Curare il dito a scatto

I tre trattamenti del dito a scatto

Le 3 cure del dito a scatto.

La cura medica per il dito a scatto grado 1

La cura é medica nelle prime settimane della malattia, quando lo scatto non é troppo frequente, non dolente e con normale funzionalità della mano.
cioé: massaggi, stretching del dito, tutore del dito per la notte, infiltrazione del nodulo tendineo o della puleggia tendinea (al bisogno).

La nuova cura micro-invasiva per il dito a scatto grado 2

La tecnica micro-invasiva é  non cruenta, si pratica per il dito a scatto non guarito con la cura medica, cioé dito con scatto permanente e dolente. Si realizza in anestesia locale, sotto controllo ecografico, senza apertura cutanea al bisturi, utilizzando un ago sottile per liberare il tendine bloccato. La tecnica di origine francese si realizza ambulatorialmente o in Day-hospital.

Vantaggi della tecnica micro-invasiva:

  •  non dolorosa.
  •  recupero immediato della normale mobilità del dito.
  • recupero immediato della normale funzionalità della mano, con ripresa dell’attività manuale.
  • assenza di cicatrice cutanea e di fibrosi post-operatoria.
  • senza necessità di fisioterapia.
  • Ottimi risultati nella nostra casistica.

La cura micro-invasiva é indicata in  caso di non successo della cura medica . (peggioramento dello scatto, scatto cronico troppo frequente e dolente,  perdita della normale funzionalità).

La chirurgia tradizionale cruenta per il dito a scatto grado 2

L’operazione chirurgica tradizionale cruenta si realizza ancora oggi, con l’apertura chirurgica della puleggia tendinea per liberare il tendine.

Operazione chirurgica tradizionale per dito a scatto con fibroma tendineo.
Operazione chirurgica tradizionale per dito a scatto con fibroma tendineo.
  • Con apertura cutanea al bisturi, al livello del palmo della mano e  del dito di 2 cm, 3 cm o di piu.
  • Anestesia totale della mano.
  • Medicazione per una settimana.
  • Fisiokinesiterapia nel post operatorio per 1 o 2 settimane.

Dito a scatto, che cosa é?

  • é una patologia frequente delle dita della mano, che si manifesta con il blocco della normale flessione-estensione di 1 o più dita.
    Questa malattia si guarisce oggi con una tecnica di origine francese micro-invasiva, che si pratica con un ago sottile, tecnica non dolente,  veloce e con ottimi risultati.
  • Anatomicamente la normale flessione delle dita é possibile se i tendini flessori scivolano normalmente nelle loro guaine, che sono attaccate al metacarpo e alla falange tramite delle pulegge.
Anatomia dei tendini flessori e delle pulegge del dito.
Anatomia dei tendini flessori e delle pulegge del dito.
  • Il dito a scatto é la difficoltà di estendere il dito al livello inter falangeo, con fenomeno di blocco pseudo articolare, dovuto al blocco di un nodulo tendineo nella prima puleggia (metacarpo-falangea).
    Il passaggio del nodulo nella puleggia, nel movimento di flessione-estensione del dito, provoca lo scatto più o meno dolente.
Dito a scatto con blocco del nodulo tendineo.
Dito a scatto con blocco del nodulo tendineo.

Diagnosi e le cause del dito a scatto

La diagnosi si realizza a l’esame clinico della mano, si richiede sempre una ecografia per visualizzare il nodulo o l’ipertrofia peri-tendinea della guaina al livello della puleggia.                                                                                                                        Le cause del dito a scatto sono diverse:

  • Infiammatorie (tenosinovite).
  • meccaniche (eccesso di sforzo manuale).
  • traumatiche (contusioni, punture o ferite dei tendini flessori).
  • Patologie associate (tunnel carpale, e il morbo di Dupuytren).